Segni nei nostri disegni

 
 
 

Segni l’antica Signia, è una cittadina del Lazio costruita più di 2000 anni fa sul monte Lepino.
Dista circa 50 Km da Roma in direzione sud e si può facilmente raggiungere percorrendo la Casilina o l’autostrada A1.
E’ ricca di storia, di cultura, di bellezze naturali.

 
 
PORTA SARACENA

Era una delle entrate alla città.
La Porta è molto grande; gli stipiti sono
costruiti con blocchi poligonali di pietra.
L'architrave è formato da due monoliti.
Simile alla Porta dei Leoni di Micene
(Grecia) città con cui Segni è gemellata
 
PONTE SCARABEO
 
Arco Medioevale costruito con blocchi di tufo legati con malta.
Scarabeo perchè secondo la leggenda un cartaginese avrebbe offerto uno scarabeo d'oro ad una ragazza segnina proprio sotto quell'arco.
E' solo una leggenda perchè l'arco è di origine medioevale.
Si trova nel centro storico della città
 
PORTA FOCA
E' una delle porte inserite nel circuito
della cinta muraria di Segni, ora raggiungibile attraverso il percorso archeologico della città che include anche la Porta Saracena.
Sulle ragioni della denominazione di avanza più di qualche ipotesi.
Da qui si domina la Valle del Sacco.
 
LA "CALECARA"

La "calecara" è una catasta di legna che veniva bruciata nelle piazzette del paese il giorno di San Giuseppe (19 marzo).
Sulla brace ottenuta si cuocevano pizze di polenta, fave, ceci, "sposette" (pop corn), bruschette.
Viene praticata ancora oggi, soprattutto nelle contrade del centro storico.

I MARRONI

LA RACCOLTA DELLE CASTAGNE

Ci sono tanti castagneti. Il marrone è il nostro frutto tipico; è molto abbondante e di ottima qualità, conosciuto e apprezzato in Italia e all'estero
In ottobre si svolge la "Sagra del marrone" che è il maggior prodotto
della zona montana.
Da qualche anno la produzione ha avuto un notevole riduzione a causa dell'infestazione di in insetto chiamato "cinipide del castagno"