Il Piano dell’Offerta Formativa si propone di elaborare organicamente una pianificazione non solo degli obiettivi e delle finalità da raggiungere, ma anche delle condizioni organizzative e di contesto che ne rendono possibile la realizzazione in una comunione di intenti, di principi e di indirizzi che la scuola, la famiglia ed il territorio prospettano per la comunità. Alla base vi sono i principi fondamentali della Costituzione, le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo d’Istruzione, che promuovono la “consapevolezza della relazione che unisce cultura, scuola e persona", i Nuovi Scenari del 2018 e le Linee guida per l'insegnamento dell'Educazione Civica.
All’interno di questo contesto, il Curricolo verticale dell’Istituto Comprensivo Segni si propone di rispondere al diritto dell’alunno ad un percorso formativo organico e completo, capace di promuoverne uno sviluppo armonico ed articolato e costruendone progressivamente l’identità; predispone percorsi ed offre occasioni di apprendimento attivo secondo una didattica che stimoli i diversi tipi di intelligenza, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali.
In tal senso, un elemento chiave è costituito dalle singole progettazioni disciplinari da intendersi come un insieme di competenze, abilità e conoscenze entro il quale organizzare il percorso formativo di ogni alunno. Le progettazioni, intese nella loro flessibilità, favoriscono interventi personalizzati per obiettivi di apprendimento ed offrono a tutti la possibilità di acquisire competenze trasversali pratiche e svolgere compiti di vita reale.
L'insegnamento dell’Educazione Civica, con l’obiettivo di fornire agli alunni le competenze che permetteranno loro di impegnarsi attivamente alla costruzione di una società democratica e di capire e vivere le regole della stessa, utilizza contenuti, metodi ed epistemologie delle diverse discipline per consentire all’alunno di sviluppare competenze cognitive, affettive e sociali, avendo come orizzonte di riferimento una partecipazione sempre più attiva e consapevole alla vita pubblica.
Curricolo di scuola
Alla luce delle novità normative che hanno cambiato la valutazione nella Scuola Primaria, alle Nuove Linee guida per l’Educazione Civica, ma anche per il dimensionamento scolastico e il seguente accorpamento dell’Istituto Comprensivo “Leone XIII” di Carpineto Romano all'Istituto Comprensivo di Segni si rende necessaria una revisione del curricolo verticale con particolare riferimento ai traguardi per lo sviluppo delle competenze e agli obiettivi di apprendimento per raggiungerli; in esso saranno indicati anche gli elementi di raccordo tra gli ordini di scuola, al fine di lavorare su una base condivisa, rispettando i criteri di progressività e di continuità, così da rendere più fluido il passaggio degli alunni da un ordine di scuola all’altro, passaggio che spesso presenta notevoli criticità e difficoltà. A partire dal curricolo elaborato in sede collegiale, i docenti, nelle progettazioni di intersezione, interclasse e classe, individueranno le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee, con attenzione all’integrazione fra le discipline e alla loro possibile aggregazione in aree.
Curricolo verticale
Nell’ambito della propria autonomia progettuale, didattica e organizzativa, l’Istituto Comprensivo Segni definirà la propria Offerta Formativa elaborando un curricolo che terrà conto del profilo in uscita al termine del Primo ciclo di istruzione, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze disciplinari (Indicazioni Nazionali 2012, Nuovi scenari 2018), delle novità normative per l'insegnamento dell'Educazione Civica e del contesto territoriale nel quale l’Istituto si inserisce. Lavoreranno a tal fine i dipartimenti che, individuando per ogni ordine di scuola le competenze disciplinari con i rispettivi obiettivi di apprendimento, rifletteranno e condivideranno scelte metodologiche e disciplinari con l’obiettivo di seguire e stimolare lo sviluppo verticale dell’alunno.
Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali
Al fine di formare un alunno “competente” l’Istituto realizza, di anno in anno, progetti e attività con finalità educative e didattiche, volte all’arricchimento dell’Offerta Formativa (anche in collaborazione con gli Enti Locali e le Associazioni presenti sul territorio). Il nostro Istituto si è posto come “mission” la creazione di una progettualità curriculare volta ad offrire a tutti gli alunni la possibilità di sviluppare le competenze chiave europee, con particolare attenzione alla competenza digitale, alla competenza in materia di cittadinanza ed alla competenza personale, sociale e alla capacità di imparare a imparare. Le proposte sono scelte nel rispetto dello sviluppo delle competenze trasversali, adeguate e adattate al grado di istruzione.
Curricolo delle competenze chiave di cittadinanza
Le competenze chiave sono una combinazione di conoscenze, abilità a attitudini che permetteranno al futuro cittadino di acquisire, in qualsiasi momento della propria vita, nuovi strumenti per essere sempre al passo con i tempi ed essere critico nell’interpretare problematiche politiche, economiche, sociali e lavorative. Sono quindi delle competenze di vita, delle abilità per la vita (“life skills”) che permetteranno agli individui di affrontare le sfide quotidiane, rapportandosi a sé stessi e agli altri con fiducia nelle proprie capacità e con atteggiamento positivo e costruttivo. Nel curricolo saranno infatti definiti, per ogni campo d’esperienza/disciplina, i traguardi per lo sviluppo delle competenze:
1. Imparare ad imparare
2. Progettare
3. Comunicare
4. Collaborare e partecipare
5. Agire in modo autonomo e responsabile Ris6o.lvere problemi
7. Individuare collegamenti e relazioni Ac8q.uisire ed interpretare informazioni
I traguardi nascono dalla risposta alla domanda su cosa debba “saper fare” ogni alunno per mostrare di essere realmente competente in un determinato ambito disciplinare e sono formulati come azioni da compiere e non come semplice elenco di contenuti da imparare. L’organico dell’autonomia concorre alla realizzazione del P.T.O.F. con attività di insegnamento, di potenziamento, di sostegno, di organizzazione, di progettazione e di coordinamento.
Azioni della scuola per l'inclusione scolastica
Il Piano per l’Inclusione, a partire dai bisogni e dalle specificità degli studenti con BES, definisce i principi, i criteri e le strategie utili per l’inclusione di questi studenti e chiarisce i compiti e i ruoli delle figure che operano nell’Istituto, le azioni e le metodologie didattiche per la facilitazione del loro apprendimento. La diversità può divenire centro dell'azione educativa e risorsa per l'intera comunità scolastica attraverso l'attivazione di facilitatori e la rimozione di barriere, come suggerito dal sistema ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo sistema classifica lo stato di salute e le disabilità attraverso le quattro categorie delle funzioni e delle strutture corporee, della partecipazione ad attività e delle condizioni ambientali; tali variabili, considerate nel loro insieme, superano la semplice distinzione abile/disabile, fornendo informazioni più complete dell’individuo. Secondo l’ICF il bisogno educativo speciale (BES) richiede un’educazione speciale individualizzata, che stimoli una riflessione su stili e metodologie educativo-didattiche, sulla gestione della relazione educativa, sulla valorizzazione dell'intelligenza emotiva e sugli interventi curricolari.
La scuola dispone di un protocollo di accoglienza per alunni con BES consultabile al seguente link
https://www.comprensivosegni.edu.it/public/files/PROTOCOLLO%20ACCOGLIENZA%20ALUNNI%20CON%20B
e di un protocollo di accoglienza per alunni stranieri consultabile sul sito della scuola www.comprensivosegni.edu.it alla pagina "Regolamenti".
I docenti, individuati gli alunni con BES e sulla base delle certificazioni per alunni con DSA, redigono i PDP (DSA o BES consultabili sul sito internet alla pagina "Modulistica docenti") che condividono con le famiglie e gli specialisti di riferimento. Per l'accoglienza degli alunni di nazionalità non italiana, neoarrivati, è prevista la compilazione di un profilo linguistico, nel quale si esplicitano le attività e la tipologia di interventi che si intende mettere in atto al fine di rispondere alle esigenze didattico- educative degli studenti per favorirne il successo formativo e l'inclusione nel contesto scolastico.
La scuola cura la relazione con l’Altro, estesa a ogni soggetto della comunità educante, accompagnata da una riflessione costante su ogni forma di discriminazione, attraverso la valorizzazione delle differenze e il coinvolgimento in progetti e percorsi collettivi di ricerca e di dialogo con il territorio. Mira alla costruzione di un’etica civile e di convivenza grazie alla quale ogni alunno/alunna conosca e comprenda il significato delle parole dignità, riconoscimento, rispetto, valorizzazione per diventare cittadini consapevoli. Per questo motivo è stato elaborato anche un PROTOCOLLO PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEI FENOMENI DI BULLISMO E CYBERBULLISMO consultabile tra gli allegati e al seguente link:
https://www.comprensivosegni.edu.it/public/files/Protocollo%20bullismo.rar